Liberare le energie, insieme

Le scelte e il lavoro di un ateneo non si esauriscono nella figura del Rettore, ma si sostanziano della collaborazione di tutti. Immagino per Iuav un gruppo di lavoro ambizioso e generoso, desideroso di coltivare l’ascolto e il dialogo per uno “Iuav al plurale”. Un gruppo capace di rappresentare le diverse anime dell’Ateneo, composto da persone che hanno voglia di mettersi al servizio dell’istituzione e di rafforzare le relazioni all’interno e verso l’esterno. 

Durante i molti incontri con la nostra comunità, spesso è emersa la questione della “squadra” di lavoro. In particolare, alcune domande mi sono state poste in merito alla scelta dei mandatari, segnalandomi alcune necessità specifiche – per esempio la presenza di un mandatario all’informatica –, ma anche alcune potenzialità che potrebbero essere sviluppate con mandati nuovi e su temi articolati.

Voglio indicare due principi molto chiari per la composizione della squadra e per il suo sviluppo: innovazione e non sovrapposizione.
Ci sono temi che riguardano tutta la scuola e che sono al centro di una appassionata conversazione collettiva. Il tema delle nuove forme del lavoro a distanza e l’impatto che potrebbe avere sulla vita dei docenti, del personale amministrativo e degli studenti mi sembra un caso eccellente al riguardo. Su fronti simili, ritengo giusto avere un mandatario capace di promuovere un progetto innovativo che veda impegnate tutte le componenti della nostra comunità.
Altre aree sono presidiate, da Statuto, da organi eletti dalle comunità di riferimento. Non vedo in questo caso alcuna necessità di avere ulteriori figura espressione del Rettore. Non è mia intenzione nominare mandatari alla didattica o alla ricerca, bensì intendo collaborare costantemente con i Direttori di sezione, nel rispetto dei ruoli, delle responsabilità e delle competenze. Similmente intendo coltivare una stretta collaborazione con tutti coloro che a vario titolo ricoprono importanti responsabilità per il nostro Ateneo. 

Più in generale, vedo la necessità di coprire con ruoli di mandatario settori strategici per l’Ateneo e che consentano di costruire sinergie fattive tra personale docente e tecnico e amministrativo.

Liberare le energie dello Iuav è un obiettivo che vorrei provassimo a raggiungere insieme.

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